BLOG

IL MARTIRIO DI SAN LORENZO NEL RACCONTO DI AMBROGIO

San Lorenzo appare specialmente caro a sant'Ambrogio: come gli apostoli Pietro e Paolo, l'arcidiacono di Papa Sisto ii, martire nella persecuzione di Valeriano nel 258, gli richiamava la sua Chiesa d'origine, con la sua fede: la "fede romana" (romana fides). Ma il santo era anche particolarmente venerato nella sua famiglia. Ambrogio ricorda che a lui si era raccomandato il fratello Satiro prima di mettersi in viaggio per la Sicilia e l'Africa: "Con le tue preghiere al santo martire Lorenzo avevi ottenuto di metterti in viaggio".

Continua a leggere »

PAOLO VI EBBE MERITI SOVRUMANI. PAROLA DI BENEDETTO XVI

Papa Ratzinger non è mai banale. Neppure quando, seguendo il protocollo, fa memoria di un suo predecessore a trent'anni dalla morte.
E' accaduto domenica durante l'Angelus recitato a Bressanone, dove Benedetto XVI ha deciso di trascorrere (come faceva quando ancora era cardinale) un breve periodo di vacanza. Il predecessore in questione è Paolo VI, morto il 6 agosto 1978 nella residenza estiva di Castel Gandolfo all'età di 81 anni, dopo tre lustri di pontificato.

Continua a leggere »

IN MEMORIA DI PAPA PAOLO VI IL TESTAMENTO

 

1. Fisso lo sguardo verso il mistero della morte, e di ciò che la segue, nel lume di Cristo, che solo la rischiara; e perciò con umile e serena fiducia. Avverto la verità, che per me si è sempre riflessa sulla vita presente da questo mistero, e benedico il vincitore della morte per averne fugate le tenebre e svelata la luce.

 

Continua a leggere »

E’ SOVRUMANO IL MERITO DI PAPA PAOLO VI

Ora, cari amici, vi invito a fare insieme con me memoria devota e filiale del Servo di Dio, il Papa Paolo VI, di cui, fra tre giorni, commemoreremo il 30° anniversario della morte. Era infatti la sera del 6 agosto 1978 quando egli rese lo spirito a Dio; la sera della festa della Trasfigurazione di Gesù, mistero di luce divina che sempre esercitò un fascino singolare sul suo animo.

Continua a leggere »

XXIX OLIMPIADE A PECHINO IL SALUTO DEL PAPA

Cari amici,

venerdì prossimo, 8 agosto, si apriranno a Pechino i Giochi della XXIX Olimpiade. Sono lieto di indirizzare al Paese ospitante, agli organizzatori e ai partecipanti, in primo luogo agli atleti, il mio cordiale saluto, con l’augurio che ciascuno possa dare il meglio di sé, nel genuino spirito olimpico. Seguo con profonda simpatia questo grande incontro sportivo – il più importante ed atteso a livello mondiale – ed auspico vivamente che esso offra alla comunità internazionale un valido esempio di convivenza tra persone delle più diverse provenienze, nel rispetto della comune dignità. Possa ancora una volta lo sport essere pegno di fraternità e di pace tra i popoli!

Continua a leggere »

LA STORIA DI JAMEL

Nacqui nella cultura mussulmana. Già all'età di 12 anni cominciai a praticare l'islam, la religione della mia famiglia e del mio paese, condannando severamente il cristianesimo. Il mio traguardo di allora era quello di assomigliare, o possibilmente di imitare il più possibile Maometto, il fondatore dell'Islam. Digiunavo spesso, passavo molto tempo nella moschea (il luogo di preghiera die mussulmani) e leggevo tutti i giorni il Corano, il loro libro sacro.

Continua a leggere »

IL PAPA A BRESSANONE TRA PREGHIERA RIPOSO E STUDIO

Quasi un ritorno a casa, accolto da amici che lo attendono come fosse uno di famiglia. Benedetto XVI, a Bressanone, troverà dunque un ambiente familiare nel quale trascorrere un periodo di vacanza. Arriverà lunedì 28 e si fermerà sino all'11 agosto nel seminario maggiore. Si può dire che Papa Ratzinger sia un habitué della città altoatesina. Fin da quando era cardinale, infatti, ha soggiornato più volte sempre nello stesso seminario e sempre nella stessa stanza. Tanto familiare che – conoscendo a perfezione le sue abitudini – gli avevano persino consegnato una copia delle chiavi della biblioteca. Ben nota è anche la sua passione per la musica.
A Bressanone fervono gli ultimi preparativi perché la vacanza sia per il Papa un periodo di tranquillità, di riposo. Niente di particolare:  sono solo stati anticipati lavori di restauro già in programma. Ne abbiamo parlato, in un'intervista a "L'Osservatore Romano", con monsignor Wilhelm Emil Egger, vescovo di Bolzano-Bressanone, che ha guidato la macchina organizzativa.

Continua a leggere »

SE PENSATE DI ESSERE ARRIVATI CONTINUATE A CORERRE come “guadagnare Cristo” nella visione paolina

Guadagnare Cristo":  anche questa espressione, come quella di "imparare Cristo"  presenta qualche stranezza. In genere si dice di guadagnare qualcosa, o anche guadagnare un traguardo, ma non una persona. Se prestiamo attenzione al verbo greco katalambàno possiamo forse riconoscere in esso una nota di aggressività, quasi di prepotenza. Tant'è che alcuni traducono:  "Continuo la mia corsa per tentare di afferrare il premio, perché anch'io sono stato afferrato da Cristo Gesù" (Filippesi, 3, 12).

Continua a leggere »

IL VANGELO DI OGGI

Domenica 27 luglio 2008

Dal Vangelo secondo Matteo 13,44-52.

Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo.
Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose;
trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.
Il regno dei cieli è simile anche a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci.
Quando è piena, i pescatori la tirano a riva e poi, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi.
Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni
e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
Avete capito tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì».
Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba divenuto discepolo del regno dei cieli è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».

Continua a leggere »