BLOG

L’INSEGNAMENTO LASCIATO DA S. PAOLO SU CRISTO

Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli giunta dall’Italia e da ogni parte del mondo per l'udienza generale.
Nel discorso in lingua italiana, il Santo Padre, continuando il ciclo di catechesi su San Paolo Apostolo, si è soffermato sulla centralità di Cristo nel suo insegnamento.
L’Udienza Generale si è conclusa con il canto del Pater Noster e la Benedizione Apostolica impartita insieme ai Vescovi presenti.

Continua a leggere »

SUPPLICA ALLA BEATA VERGINE DI POMPEI

Dal santuario di Pompei, dove si trova per una visita di un giorno, il Papa invoca l'aiuto della Madonna su tutte le famiglie del mondo, poiché, ha sottolineato in occasione dell'Angelus recitato sul sagrato del santuario di fronte a decine di migliaia di pellegrini, la famiglia ha un ruolo "fondamentale" nell'educazione dei figli e nella formazione di vocazioni missionarie.
Prendendo spunto dalla odierna beatificazione di Louis Martin e Zelie Guerin, genitori di santa Teresa di Lisieux, Benedetto XVI ha richiamato una intenzione "che mi sta tanto a cuore": "La famiglia, il cui ruolo è fondamentale nell'educazione dei figli ad uno spirito universale, aperto e responsabile verso il mondo e i suoi problemi, come pure nella formazione delle vocazioni alla vita missionaria. Ed allora, quasi proseguendo idealmente il pellegrinaggio che tante famiglie hanno compiuto un mese fa a questo santuario – ha proseguito tra gli applausi – invochiamo la materna protezione della Madonna di Pompei su tutti i nuclei familiari del mondo, pensando già al VI Incontro mondiale delle famiglie, in programma a Città del Messico nel gennaio 2009". Il Papa ha recitato l'Angelus a conclusione di una messa concelebrata, tra gli altri, dal card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli.

Continua a leggere »

IL TESTAMENTO SPIRITUALE DI GIOVANNI PAOLO II

Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà» (cfr Mt 24, 42) — queste parole mi ricordano l'ultima chiamata, che avverrà nel momento in cui il Signore vorrà. Desidero seguirLo e desidero che tutto ciò che fa parte della mia vita terrena mi prepari a questo momento. Non so quando esso verrà, ma come tutto, anche questo momento depongo nelle mani della Madre del mio Maestro: Totus Tuus. Nelle stesse mani materne lascio tutto e Tutti coloro con i quali mi ha collegato la mia vita e la mia vocazione. In queste Mani lascio soprattutto la Chiesa, e anche la mia Nazione e tutta l'umanità. Ringrazio tutti. A tutti chiedo perdono. Chiedo anche la preghiera, affinché la Misericordia di Dio si mostri più grande della mia debolezza e indegnità.

Continua a leggere »

LA DIMENSIONE ECCLESIOLOGICA NEL PENSIERO DI PAOLO

Nell' Udienza Generale di mercoledì 15 ottobre  il Santo Padre Benedetto XVI ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli giunta dall’Italia e da ogni parte del mondo. Nel discorso in lingua italiana, il Santo Padre, continuando il ciclo di catechesi su San Paolo Apostolo, si è soffermato sul tema: "La dimensione ecclesiologica del pensiero di Paolo". Dopo aver riassunto la Sua catechesi in diverse lingue, il Papa ha rivolto particolari espressioni di saluto ai gruppi di fedeli presenti.

Continua a leggere »

QUELLA SERA DEL 16 OTTOBRE 1978 …

"Come mi accoglieranno i romani, cosa diranno di un Papa venuto da un Paese lontano?". Un attimo prima che i cerimonieri aprissero le ante della loggia della benedizione, la sera del 16 ottobre 1978, Karol Wojtyla, appena divenuto Giovanni Paolo II, pensava a come Roma avrebbe guardato a "un Pontefice straniero dopo i bellissimi e importanti Pontificati del Novecento". Questa rivelazione è del cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di Cracovia, per trentanove anni segretario particolare di Wojtyla.

Continua a leggere »