CONOSCO DELLE BARCHE Jacques Brel
Conosco delle barche che restano nel porto per paura che le correnti le trascinino via con troppa violenza.
Conosco delle barche che restano nel porto per paura che le correnti le trascinino via con troppa violenza.
La poetessa Alda Merini, 78 anni, è morta oggi pomeriggio alle 17.30 all'ospedale San Paolo di Milano. Era considerata una delle principali poetesse del Novecento. Nel 1996 era stata proposta per il Premio Nobel per la Letteratura dall'Academie Française. La ricordiamo con il brano poetico Terra Santa che è il primo scritto di Alda Merini, dopo la sua uscita dal manicomio. Questo magnifico testo segna il suo “ritorno alla vita”.
Ciao Alda.
Pubblichiamo l'Esortazione Pastorale dell'Arcivescovo per l'anno 2009/10 che fa seguito alla Lettera: "La Parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza"
"Da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra nelle vostre membra? Siete pieni di desideri e non riuscite a possedere; uccidete, siete invidiosi e non riuscite a ottenere; combattete e fate guerra! Non avete perché non chiedete; chiedete e non ottenete perché chiedete male, per soddisfare cioè le vostre passioni [...] Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi" (lettera di Giacomo 4,1-3;8)
Come? Attraverso l'esperienza degli Esercizi Spirituali nella Vita Ordinaria che aiutano a "preparare e disporre l'anima a liberarsi da tutte le affezioni disordinate e, dopo averle eliminate, a cercare e trovare la volontà di Dio..." (s. Ignazio di Loyola, ES [1])
L'uomo! Tutta la vita è alla ricerca di un qualcosa che lo faccia sentire realizzato. Tutti noi ricerchiamo un ideale che ci dia forza; riponiamo la nostra fiducia in qualcuno o in qualcosa.
La maggior parte delle volte, però, quello a cui noi crediamo o ci affidiamo è un qualcosa di passeggero, un qualcosa destinato a crollare, a finire. Una cosa non ci tradisce mai, uno solo ci è sempre vicino se noi lo sappiamo accettare…Cristo e la nostra fede in Lui.
Solo se noi riusciamo ad affidarci totalmente a Lui, solo se riponiamo tutta la nostra fiducia in Lui, ci potremo aggrappare ad un solido appiglio , potremo imbatterci in un qualcosa che non muore, che non crolla neanche se sottoposto alle prove più dure. E allora, anche se queste prove richiederanno di lottare con tutte le nostre forze, anche se talvolta avremo delle crisi, non ci dovremo fermare. Se ci sembrerà che tutto ci crolli addosso, dobbiamo credere e avere fede in Lui, dobbiamo ricercare un raggio di luce che ci conduca di nuovo a Cristo e ci faccia capire che tutta la vita è un dono.