Santuario della Madonna del Colle
L’Udienza Generale di mercoledi 26 novembre si è svolta nell’Aula Paolo VI dove il Santo Padre ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli giunti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
All’Udienza era presente Sua Santità Aram I, Catholicos di Cilicia degli Armeni, in Visita ufficiale con una Delegazione di Vescovi e Fedeli laici. Prima dell’Udienza Generale ha avuto luogo lo scambio di saluti tra il Santo Padre Benedetto XVI e Sua Santità Aram I.
Quindi ha avuto inizio l’Udienza nel corso della quale il Santo Padre, continuando il ciclo di catechesi su San Paolo Apostolo, si è soffermato ancora sulla sua predicazione sulla giustificazione.
Dopo aver riassunto la Sua catechesi in diverse lingue, il Papa ha rivolto particolari espressioni di saluto ai gruppi di fedeli presenti.
L’Udienza Generale si è conclusa con il canto del Pater Noster e la Benedizione Apostolica impartita insieme ai Vescovi presenti.
Non è trascorso ancora un anno da quando il Signore ha affidato alle mie cure di Padre e Pastore l’amata Chiesa di Gaeta e in questo periodo abbiamo cominciato a conoscerci e ad amarci sull’esempio di Gesù, che in nulla ha risparmiato se stesso. Ho potuto visitare tutte le comunità parrocchiali e con esse condividere la gioia della santa Eucarestia.
Constatiamo che un’azione pastorale efficace oggi non è facile. Diventa allora indilazionabile sollecitudine dover progettare il futuro della Chiesa della nostra Arcidiocesi e chiederci, appassionatamente, cosa il Signore si attende da noi in questo momento storico, che stiamo vivendo. Le difficoltà dell’oggi paradossalmente si rivelano una santa opportunità, che ci sprona a ripensare la nostra pastorale per essere in grado di trasmettere ancora la fede in Cristo in questo territorio, irrorato dal sangue di tanti martiri, primo fra tutti sant’Erasmo.
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 10.30 in Piazza San Pietro dove il Santo Padre Benedetto XVI ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli giunti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
Nel discorso in lingua italiana, il Santo Padre, continuando il ciclo di catechesi su San Paolo Apostolo, si è soffermato sulla sua predicazione sulla giustificazione.
Dopo aver riassunto la Sua catechesi in diverse lingue, il Papa ha rivolto particolari espressioni di saluto ai gruppi di fedeli presenti.
L’Udienza Generale si è conclusa con il canto del Pater Noster e la Benedizione Apostolica impartita insieme ai Vescovi presenti.
Non basta dire che la secolarizzazione e l'individualismo esasperato stanno sostituendo i principi di una antica tradizione religiosa e culturale un tempo ben radicata nella società, né che i media si sono espressi in modo sbilanciato a favore della morte della ragazza: questa volta - bisogna ammetterlo - i mezzi di comunicazione sociale sono stati più onesti che in altre occasioni, e la voce dei cattolici si è potuta far sentire anche al di fuori dei media d'ispirazione cattolica. E si sa che su temi gravi come la vita e la morte la Chiesa, soprattutto in Italia, esercita ancora una certa influenza, come si è visto per la legge sulla procreazione assistita.
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 10.30 in Piazza San Pietro dove il Santo Padre Benedetto XVI ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli giunti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
Nel discorso in lingua italiana, il Santo Padre, continuando il ciclo di catechesi su San Paolo Apostolo, si è soffermato sulla sua predicazione riguardo alla seconda venuta del Signore.
Dopo aver riassunto la Sua catechesi in diverse lingue, il Papa ha rivolto particolari espressioni di saluto ai gruppi di fedeli presenti.
L’Udienza Generale si è conclusa con il canto del Pater Noster e la Benedizione Apostolica impartita insieme ai Vescovi presenti.
Le testimonianze che seguono sono di persone che hanno concluso il percorso degli EVO (ESERCIZI NELLA VITA ORDINARIA). Ciascuno naturalmente ha colto gli elementi che hanno inciso di più sulla sua vita. In questo senso le testimonianze non vogliono essere un esempio di ciò che si può ottenere facendo gli EVO: ciascuno infatti fa la sua esperienza personale di incontro con il Signore ed ottiene frutti spirituali diversi (sia in quantità che in intensità) tra tutti quelli che il cammino offre. Questo vuole essere piuttosto uno spazio di condivisione di alcuni vissuti spirituali degli esercitanti da accogliere e contemplare come piccoli tasselli dello splendido mosaico che è l'opera di Dio in ciascuno di noi.
La vita dopo la morte - Come ci giudicherà Dio? Il Cardinale Georges Cottiers intervistato dalla rivista Petrus, parla di Paradiso, Purgatorio e Inferno . Che dice: “Ci può essere salvezza anche per i non cristiani
Alle ore 12 del primo novembre, Solennità di Tutti i Santi, il Santo Padre Benedetto XVI alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano ha guidato la preghiera dell’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.
Queste le parole del Papa nell’introdurre la preghiera mariana